Versione: PCLinuxOS 0.93a
Una distribuzione desktop destinata a chi si avvicina a GNU/Linux per la prima volta o per chi (come me) vuole tutto, subito e con poca fatica
Non bisogna farsi ingannare dal fatto che il progetto sia molto giovane, il team di sviluppo anche se piccolo, è dedicato, ed i risultati si vedono.
PCLinuxOS si presenta in tre versioni diversificate per il corredo software. Tutte e tre sono versioni live, ovvero che possono funzionare direttamente da CD senza bisogno di installare nulla sul disco rigido ma se si desidera, facilmente installabili su disco.
Come desktop manager grafico c'é KDE e come manager dei pacchetti il potente APT di
Debian con a disposizione più di 5000 programmi pronti per essere scaricati con un click dall'interfaccia grafica di Synaptic.
Il mio test e' stato fatto con
Big Daddy la versione con a corredo la
maggior quantita' di software.
Inserito il CD nel lettore e riavviato il PC (nel mio caso un portatile) in 10 minuti, di cui 4 impiegati solo per l'avvio, (nella media per una live al primo avvio) mi sono ritrovato con:
MICA MALE, VERO? :-)
Se si escludono i primi due punti che vengono fatti in automatico senza nessun tipo di intervento da parte dell'utente, gli altri sono stati eseguiti attraverso la comodissima interfaccia a sezioni del Control Center.
Una volta avviato il programma, ed inserita la password di amministratore, da li in poi tutto e' sotto controllo: dall'elenco delle periferiche a disposizione fino a quale directory condividere con gli altri computer della rete, dal riconoscimento di dispositivi come scanner e stampanti al backup della configurazione in uso in quel momento, dal partizionamento dei dischi alla configurazione di un server DNS. Tutto a portata di mouse e senza difficoltà.
L'approccio è quello di una
Mandrake/Mandriva (infatti in parte deriva da essa) ma con alcune funzionalità in più, tra cui, particolare da non sottovalutare il fatto di poter funzionare come live.
Una volta eseguito il login (grafico) si viene proiettati nel rilassante paesaggio agreste che fa da sfondo al desktop.
I menu del desktop manager (KDE) sono ordinati per tipologia di programmi (divertimento, applicazioni, multimedia, etc) ed il sistema é sempre reattivo anche durante l'apertura di programmi di dimensioni ragguardevoli come Open Office.
Con
Big Daddy di software c'é ne é per tutti i gusti si va da tutto ciò che potrebbe servire per navigare in internet alla suite per l'ufficio come Open Office, dai programmi per scaricare le immagini dalle fotocamere digitali (
Digikam) ai mostri sacri come
GIMP per la manipolazione delle immagini. L'elenco completo
qui.
Una funzione comune anche ad altre distribuzioni live è la possibilità di salvare tutti i dati e le configurazioni della sessione attuale su un supporto come la chiavetta USB o un disco di rete o esterno. Questa funzionalità che personalmente apprezzo molto, in pratica mi permette di avere il MIO computer con i MIEI dati su qualsiasi computer con pochissima fatica.
Per fare questo con PCLinuxOS si entra in Control Center dentro alla sezione System, qualche click per definire il percorso ed i nomi ed il salvataggio e' fatto.
Si vuole ripristinare i dati? Nulla di più facile. Sempre dalla stessa sezione qualche click ed i dati sono ripristinati.
Anche qui la semplicità fa da padrona, doppio click sull'icona del desktop Install PCLinuxOS si seleziona il disco
si seleziona la partizione e attesa la copiatura (10–15 minuti) la fatica é finita. :-)
Durante il mio test, al riavvio del PC, durante il boot, ho indicato il disco da cui procedere con l'avvio (nel mio caso un anzianotto disco da portatile da 6GB che uso per tutti i miei test piu' strani, collegato in un box esterno USB) e in un tempo infinitesimale rispetto all'avvio in versione live ho PCLinuxOs che mi saluta dal prompt.
Questa é un'altra funzione che apprezzo moltissimo.
Grazie a mklivecd, uno script che permette di ottenere un snapshot del disco
reale (quando PCLinuxOS è installato)
o
virtuale (quando PCLinuxOS funziona in versione live)
si ottiene una copia di tutti i settaggi del sistema, dei programmi, dei documenti, etc etc ed il tutto viene compresso in una immagine ISO.
In questo modo si ottiene un disco immagine utilizzabile come backup, ma permette anche di creare una personale distribuzione live.
Il risultato di questa funzione si può apprezzare con distribuzioni come: Amarok Live CD?, Video Linux?, Kid-Safe Live CD?, SAM Linux e altre ancora che sono state realizzate proprio con questo sistema.
I PRO di questa distribuzione credo di averli già indicati.
I CONTRO se si vuole proprio guardare il pelo nell'uovo:
E' mia opinione che, chi usa GNU/Linux in modalità Desktop, per lavoro o per testare l'alternativa a Windows, sia molto più interessato a fare quello che desidera, anche se non perfettamente ottimizzato, in poco tempo, piuttosto che desistere perché sommerso da una quantità di informazioni, o da termini che per i principianti sono sconosciuti.
In più, se la distribuzione permette (qualche tempo fa alcune lo impedivano) di mettere mano al file di configurazione generato dall'interfaccia e con il manuale alla mano, di leggerlo, interpretarlo e se lo si ritiene necessario, di modificarlo a piacimento, eseguendo tutte le ottimizzazioni del caso, perché non approfittarne invece di partire da zero con un file vuoto?